August 2009
Masticando pensavo all’incontro, alla cosa accaduta. Più che di Cate...
– Cesare Pavese
Se lui deve fare una scelta, che la faccia subito. Così lo aspetterò. Oppure lo...
– Paulo Coelho
-Qual è la tua strada, amico?… la strada del santo, la strada del pazzo,...
– Jack Kerouac, Sulla strada (On the road)
Dans son visage un peu asymétrique, je ne voyais que ses deux yeux, très clairs,...
– Albert Camus, L’étranger
la città è un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di...
– Lorenzo Cherubini
VOGLIO
Voglio credere.
Voglio credere nel destino, nel Dio di cui mi hanno raccontato fin da bambina, voglio credere nella fortuna e nella sfortuna, voglio credere che c’è un programma, che siamo parte di un progetto, che tutto succede per un motivo, voglio credere che un giorno avremo solo risposte e nessuna altra domanda da porre, che l’amore esiste, che la felicità tocca tutti prima o...
Girai su me stesso fino ad averne le vertigini; pensavo che sarei precipitato...
– Jack Kerouac, Sulla strada (On the road)
13
Stamattina mi sono sentita tornare bambina, ragazzina. Esattamente mi è sembrato, per un attimo, di tornare tredicenne. Quanto odio quel periodo della mia vita (anche se dubito esista qualcuno che lo ami..) e quanto ho odiato questo mattina. Alzarsi con quella strana luce fuori, il sole splendente, ma un profumo autunnale nell’aria, quello che respiri a settembre in Italia quando...
Lì rimasero per più di due ore il cane e il suo padrone, ciascuno con i propri...
– José Saramago
Le beau est toujours bizarre.
– Charles Baudelaire
4.32 PM
Mi conosco: mi vedo già fra un paio di mesi pensare nostalgica al passato (perché purtroppo solo in questo modo riesco a guardare indietro) e magari riuscire anche a convincermi che potevo restare qui, in fondo non era male. No cazzo.
Allora ho pensato che posso provare a riassumere per quale motivo oggi pagherei per essere a casa mia, in questo momento non so cosa darei per starmene a sudare...
Ognuno di noi ha i suoi inferni, si sa.
Ma io sono in testa, di tre lunghezze...
– Charles Bukowski